Shay Kun

Mongolfiere per volare via, per perdersi tra cielo e terra, in lande sperdute. Le tele di Shay Kun, artista nato a Israele nel 1974, sono un’indagine intorno all’assurdo, un esperimento kitsch.

Soggetti ricorrenti sono i paesaggi incantati, fiabeschi, che si interrompono bruscamente per lasciare spazio a figure ingombranti e del tutto inappropriate – orche assassine, esseri umani, farfalle.

Emerge così il confronto tra natura selvaggia e cultura occidentale, ancora una volta, interpretato sotto chiave socio-politica. 

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