Vladimir Kush

Vladimir Kush è nato in Russia, il 29 Marzo 1965, in una casetta in legno nella periferia di Mosca, vicino al bosco-parco Sokolniki dove, molto tempo fa gli Zar si dedicavano alla falconeria. 
Da ragazzo, come molti ragazzi di tutto il mondo Vladimir Kush  sognava grandi spazi aperti ed immaginava la grande pianura russa,  che si spingeva, senza ostacoli per migliaia di chilometri, al di là del bosco innevato.
Sognava di  superare lo spazio e raggiungere il bordo della terra nel nord, dove inizia il Mar Bianco, o sul versante sud, dove c’è il Mar Nero, il Pontus Euxinus degli  antichi greci o vagabondare nella steppa. 
Durante l’adolescenza Vladimir Kush è un ammiratore di Cézanne e  sperimenta i diversi stili dell’impressionismo fino a chè nel 1980 ha occasione di avere fra le mani un libro di Salvador Dalí.

A ventidue anni Vladimir espone con l’Unione degli Artisti e comincia a vendere alcuni quadri.

Il personale dell’Ambasciata degli Stati Uniti, gli commissiona alcuni ritratti per il suo personale, ma il pittore deve presto rinunciare a questo lavoro perchè il KGB  lo sospetta di essere una spia degli americani.

Dopo il successo delle sue opere ad una mostra tenuta in Germania nel 1990 con altri due artisti russi, Vladimir Kush è volato a Los Angeles, dove ha esposto venti sue ultime opere.

Qui hanno inizio le peregrinazioni ed i grandi viaggi dell’artista. I sogni fatti durante l’infanzia in grandi spazi aperti, si realizzano.
Grandi montagne, infinite praterie, l’immenso oceano che abbraccia l’ “Ombelico del Mondo” (l’Isola Hawaiana di Maui) la visione del Grande Oceano che si fonde con il Cosmo, forniscono senso, fantasia, leggerezza e colore alle opere del pittore ormai maturo.

Vladimir Kush, quando parla della sua arte, sostituisce l’etichetta che i critici d’arte gli anno dato, di surrealista, in pittore metaforico realista

Ognuno dei suoi dipinti è sorprendente e pieno di simboli forti.

La sua vita e la sua ispirazione sono stati profondamente coinvolti dagli spazi aperti, per questo motivo, molti dipinti della sua enorme e bella produzione, sono legati al mare.

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Immagini tratte dal sito http://www.settemuse.it

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